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lunedì 19 settembre 2016

Prima corsa a Barcellona, quella del Patrono

E così, tra un allenamento e l'altro, tra un tragitto sul lungo mare e una salita sullecolline del Maresme, è arrivata la prima gara d'ambientamento. L'occasione è la festa del Patrono di Barcellona, anzi la Patrona a dire la verità, la corsa che avviene nel periodo delle celebrazioni della Mercé, la Cursa della Mercé, appunto.
Una 10km molto frequentata (l'anno scorso 17000 quest'anno penso all'incirca altrettanti, con un arrivo abbastanza insidioso dopo un lungo falsopiano in leggera salita.
Non ero affatto preparato per cercare di migliorare i miei tempi: è da almeno 6 mesi che, fra preparativi frenetici per la partenza, trasferimento e ambientamento, non riesco a programmare allenamenti da tabella come si deve.
Si temeva pure l'acqua e non avevo un'idea del ritmo da tenere. Il pb di qualche mese fa è ormai un ricordo, e l'allora 4'53'' una mera illusione, adesso.
Provo ad immaginare un prudente +25/30"/km e mi sembra fattibile.
La mattina della gara, complice una bella giornata dal cielo terso ma dalla temperatura abbastanza mite, inizio ad immaginarmi un +20": vedo il palloncino dei 52' e mi dico che forse è alla mia portata, nonostante l'assenza di preparazione specifica.
In effetti parto col mio nuovo amico di allenamenti Juan col tempo in testa dei 5'12", e nonostante i primi due km leggermente più lenti, quello è il tempo che faremo, terminando contenti per la bella eaperienza e la bella gara.
I personali arriveranno! Intanto godiamoci un ritrovato entusiasmo e un quasi insperato ottimo allenamento.
Alla prossima!

giovedì 15 settembre 2016

Correre per STREET CHILD, una sfida che cambia la vita

Ho scoperto un’iniziativa molto interessante portata avanti dalla ONG Street Child, impegnata nella tutela dell’infanzia e dell’educazione in Sierra Leone, Liberia e Nepal.

Ogni anno Street Child organizza una maratona solidale in Sierra Leone e da quest’anno in Nepal al fine di raccogliere fondi per i suoi progetti educativi.

Creare esperienze che vadano oltre la semplice competizione sportiva

lunedì 8 agosto 2016

Spagna: mi sono trasferito ma corro sempre

È da qualche mese che non scrivo. Sono successe tante cose dall'ultima volta e mi sono fatto travolgere dagli eventi, senza trovare fino ad oggi un momento di tranquillità per scrivere questo post.
Mi sono trasferito in Spagna, vicino a Barcellona, per lavoro.
Le settimane prima del trasferimento sono state piene di pensieri e incertezze e il tempo per correre è stato poco.
Anche i primi giorni dopo il trasferimento sono volati, e al di là di qualche corsetta sul lungo mare non riuscivo proprio a fare.
Ora, a distanza di un paio di mesi ho trovato un paio co compagni di corse, anche se una volta a settimana, ma comincio ad ambientarmi e a fare programmi, cosa che non riuscivo a fare da diverse settimane.
Sto correndo senza un costrutto particolare, giusto per uscire tre/quattro volte a settimana, ma mi sono fissato un paio di obiettivi:
- uno a medio termine, la Maratona di Barcellona, visto che ce l'ho a due passi. È a marzo e non ho mai corso maratone in primavera. Ma qua l'inverno è più mite e le giornate più lunghe, ci voglio provare.
- un paio a breve termine: andare a Barcellona in treno e tornare di corsa via un lungomare quasi ininterrotto per 26km circa fino a casa (vicino a Matarò), e fare la salita che porta al Castello del Burriac, a pochi km dalla costa, su una collina praticamente di fronte a casa mia.

Sto pensando anche a una maratona autunnale, forse Cannes, forse Valencia, forse di nuovo Verona, tutte a novembre.
Vedremo.
Intanto mi godo il ritrovato entusiasmo

giovedì 28 aprile 2016

Le ultime tre gare: veloce resoconto

Mi sono assentato un po' in questo periodo, per via di vicende lavorative un po' burrascose, ma non ho smesso di impegnarmi e di correre.
Ho portato a termine le due mezze maratone che avevo in programma, la bellissima Maratonina delle Due Perle, il 13 marzo, e quella di Vercelli, la Via Francigena Half Marathon, il 24 aprile, inframezzandole da una 10km tirata a Torino, la TuttaDritta.
Il resoconto è abbastanza positivo: due personali, sulla mezza e sui 10km, e una prestazione sotto tono.

mercoledì 9 marzo 2016

Studio: qual è il migliore test per stimare la soglia del lattato (soglia anaerobica)?

Per tanti anni si è sentito parlare del concetto di Soglia Anaerobica e dei vari test, tra cui soprattutto il test di Conconi, per stimarla. Molti allenatori ci hanno costruito carriere perché questa stima permetteva di individuare una velocità (e una frequenza cardiaca) sulla quale basare gli allenamenti e il livello degli atleti.
Ora sembra che il concetto tecnico di Soglia Anerobica possa essere considerato superato, ma ai fini di questo articolo (non certo scientifico, neppure il mio blog vuole esserlo) poco cambia, venendosi a sovrapporre al concetto di Soglia del lattato*, oggetto di uno studio della East Carolina University del 2005, uno studio comparativo dei vari metodi per stimare la soglia del lattato utilizzati nella corsa.

lunedì 7 marzo 2016

Come calcolare il tempo finale di una prova impostando il passo al chilometro

In questo articolo voglio inserire un form per CALCOLARE il tempo finale di una prova per un dato passo al km.
I calcoli nella corsa sono sempre importanti ma delicati: passare da una velocità in km/h a un passo in minuti e secondi al km non è automatico, come calcolare un passo medio al km o invece passare da un passo in minuti e secondi alla velocità in km all'ora da inserire su un tapis-roulant. Per fare questi calcoli ho inserito diversi form per facilitare il calcolo.

venerdì 4 marzo 2016

VO2max e Fcmax: appunti

In un articolo precedente avevo preso nota del significato di VO2max, cioè il Massimo Volume di Ossigeno fornita dal sangue e consumata dai muscoli, e di un paio di modi per calcolarlo, assieme alla Velocità Aerobica Massima, il Passo alla VO2Max.
In questi giorni sto cercando correlazioni tra diverse percentuali di VO2max e frequenza cardiaca e velocità.

lunedì 15 febbraio 2016

Cos'è il VO2Max e come provare a calcolare il Massimo Consumo di ossigeno

Una delle grandezze che caratterizzano un corridore, assieme alla Soglia Anaerobica e alla Soglia Aerobica, è il VO2Max, cioè il Massimo Volume di Ossigeno consumato per minuto.
Il VO2Max rappresenta la quantità d’ossigeno che le cellule dei muscoli riescono ad estrarre ed utilizzare dal circolo sanguigno durante il passaggio del sangue nei capillari, si esprime in litri/minuto e corrisponde alla massima potenza aerobica.

Note al volo

strada/tapis= x^1,07
Factor foot pod: 101.3%-0.979
Test PH: 24notte: 5,9/6 - 25matt 5,9/6 - 25 notte 6,6 - 26 pom 6,2 - 27 pom 6,2